Il progetto Posterremoto al Festival delle Ciaramelle

Postribù ha allestito insieme ai produttori Fantusi e Aureli Bio uno stand espositivo del progetto Posterremoto, presso l’area food di Amatrice, dove si sono svolti convegni e stage del Festival delle Ciaramelle.

Seconda giornata di formazione agronomica in campo

Si è svolta oggi la seconda giornata di formazione in campo con l’agronomo Matteo Mancini di Deafal e le aziende aderenti al progetto Posterremoto. Durante il corso, che si è svolto presso l’azienda biologica Sciarra, si è parlato di benessere animale e rigenerazione del pascolo, con accenni alla metodologia del “pascolamento razionale Voisin”, nonché di corretta gestione delle deiezioni animali ; si è inoltre affrontato il concetto di rigenerazione del suolo attraverso l’uso in agricoltura di biofertilizzanti e concimi organici fermentati che possono facilmente essere autoprodotti.

Formazione in campo con la ONG Deafal

Si è svolto oggi presso l’azienda agricola Fantusi il primo incontro tecnico con gli allevatori del progetto Posterremoto di Postribù.
Deafal, partner del progetto, ha portato i suoi contributi sulla gestione della stalla, sul pascolo e sulle infinite piccole soluzioni per migliorare l’efficienza delle aziende di montagna.
Il prossimo appuntamento è per l’11 agosto nell’azienda di Vincenzo Sciarra. Anche l’Agricoltura Organica e Rigenerativa può dare il suo contributo per ripartire!

Posterremoto, al via i primi ordini dai gruppi d’acquisto e la formazione in campo

Avvicinare il mondo dei produttori agroalimentari delle aree del “cratere” a quello dei consumatori e turisti consapevoli, una nicchia in crescita che può rappresentare un’importante opportunità per rilanciare quelle piccole imprese di qualità che realizzano prodotti sostenibili immerse in aree di grande pregio naturalistico.

Questo l’obiettivo del progetto “Posterremoto” presentato a Le Tre Porte di Rieti e sviluppato dalle Associazioni Postribù e “Il Sorriso di Filippo“, in collaborazione con l’Associazione Animaeacqua (ecoturismo), Deafal Ong (Agricoltura Organica e Rigenerativa, pascolamento razionale), Tularù (Centro di Produzione Sostenibile), che punta da un lato al sostegno dei produttori terremotati delle aree colpite dal sisma con particolare attenzione ad Amatrice, Accumoli e zone limitrofe e dall’altro a sostenere il legame fra il territorio amatriciano e la sua cultura al fine di ricostruire il tessuto sociale locale.

Il progetto, cofinanziato dalla Caritas Diocesana nell’ambito del Bando “Ripartiamo insieme”, è già entrato nella fase operativa come sottolineato dalla presidente di PostTribù Giorgia Brugnerotto, e dal coordinatore del progetto Pablo De Paola, con l’avvio di una serie di ordini dai primi produttori aderenti – che hanno avuto l’occasione di presentarsi e far degustare i propri prodotti al pubblico – da parte di alcuni gruppi d’acquisto tra cui il gas reatino Gastribù che sta svolgendo un ruolo attivo nel dare ai produttori feedback importanti per consolidare sempre più questo rapporto tra chi il prodotto lo realizza e chi lo “porta in tavola”.

Il 7 luglio, inoltre, partirà la prima giornata di “formazione in campo” per i produttori, tenuta da un agronomo specializzato nell’agricoltura organica e rigenerativa e nel pascolo razionale, finalizzata a rendere più sostenibile ed efficiente la gestione di stalla e pascolo.

Per quanto riguarda la sezione “Cultura” di Posterremoto, il primo appuntamento in programma è il Festival delle Ciaramelle (dal 10 al 12 agosto) che durante la presentazione è stato illustrato dal presidente dell’Associazione Il Sorriso di Filippo, Mario Sanna, e dal direttore artistico dell’evento, Giancarlo Palombini.

Per info sulle attività del progetto e per essere inseriti nella rete di acquisti di Posterremoto, visitare il sito www.posterremoto.it, email info@posterremoto.it .

A Le Tre Porte di Rieti presentazione del progetto Posterremoto e delle aziende

Venerdì 15 giugno alle ore 18 presso il locale “Le Tre Porte” di Rieti (via della Verdura 21/25) sarà presentato il progetto “Posterremoto” sviluppato dalle Associazioni Postribù e “Il Sorriso di Filippo“, in collaborazione con l’Associazione Animaeacqua (ecoturismo), Deafal Ong (Agricoltura Organica e Rigenerativa, pascolamento razionale), Tularù (Centro di Produzione Sostenibile), che punta da un lato al sostegno dei produttori terremotati delle aree del “cratere” con particolare attenzione ad Amatrice, Accumoli e zone limitrofe e dall’altro a sostenere il legame fra il territorio amatriciano e la sua cultura.

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Associazione “il Sorriso di Filippo” consegna 4 borse di studio per giovani studenti

Anche quest’anno l’Associazione  “il Sorriso di Filippo” si impegna ad aiutare giovani studenti della Facoltà di Ingegneria dell’Università di L’Aquila e del Conservatorio “A. Casella” di l’Aquila, con 4 borse di studio.

E’ un impegno che assolve grazie alla collaborazione della EDA Industries di Rieti e della FASI (Federazione Associazioni Sarde in Italia) con la loro sezione “DIMONIOS” di Pescara.

La cerimonia di assegnazione delle Borse di studio si svolgerà il 20 Giugno presso l’Auditorium del Conservatorio alle ore 18,00 in  Via Francesco Savini. 67100 L’Aquila

Un gremito Teatro Flavio Vespasiano di Rieti per la cerimonia di premiazione del Premio Letterario Filippo Sanna

In un Teatro Flavio Vespasiano gremito e traboccante umanità si è svolta, domenica 3 giugno 2018, alla presenza del Questore di Rieti, Dottor Antonio Mannoni, e dell’Assessore comunale alla Cultura, Dottor Gianfranco Formichetti, la cerimonia di premiazione della Prima Edizione del Premio Letterario Nazionale “Filippo Sanna”.

L’evento, organizzato e promosso dall’associazione culturale e di promozione sociale “Il sorriso di Filippo”, ha avuto come filo conduttore il tema  dell’amicizia, lo stesso sul quale erano stati chiamati a confrontarsi i ragazzi, nati tra il 2000 e il 2004, che in centinaia e da tutta Italia hanno partecipato al concorso.

Tutta al femminile la terna vincitrice del premio, che ha visto trionfare Weini Asmaron di Perugia, seguita al secondo posto da Sofia Ceccarelli di Greccio (RI) e al terzo da Benedetta Barbetti di Osimo (AN).

Le prime tre classificate sono state premiate dal Presidente della Giuria del Premio, lo scrittore Marcello Fois, dalla dottoressa Stefania Ciriello e dal regista catalano Nacho Mayals. A loro sono andati, oltre che l’attestato e la targa, i tre viaggi culturali a Palermo, Torino e Ravenna, con ingresso nei principali musei.

Diversi i premi conferiti anche ai fuori concorso, distintisi per i particolari temi di rilevanza sociale affrontati nei loro racconti, mentre una speciale borsa di studio, messa a disposizione dall’associazione “Il sorriso di Filippo”, è stata consegnata dal Presidente della sezione Avis di Amatrice, Francesco Di Marco, all’amatriciana Nicoletta Santori.

A tutti i partecipanti presenti in teatro è stato, inoltre, conferito l’attestato di partecipazione.

Tanti gli artisti che hanno animato lo svolgimento della cerimonia di premiazione di questa prima edizione del Premio Filippo Sanna, la cui conduzione era affidata ad Antonio Sacco: dal giovane fisarmonicista Riccardo Sanna, che ha eseguito una struggente versione de “L’Ave Maria” di Astor Piazzolla, all’attore, regista e sceneggiatore reatino Paolo Fosso, che ha interpretato i lacerti dei tre racconti vincitori, passando per il cantautore Marco Graziosi, che, accompagnato dalla sua chitarra, ha offerto una emozionante versione del brano “Terremoto”, scritto e musicato da Mario Sanna.

I giovani Anh Tuan Auriemma, al mandolino, e Donia Foglia, alla chitarra, entrambi del Liceo Musicale “Sacco Suardo” di Bergamo, hanno eseguito due brani di musica barocca, mentre la cantautrice catalana Anna d’Ivori,  accompagnata dal suo gruppo, ha chiuso la serata, proponendo un repertorio a metà tra cover di classici italiani e suoi brani, oltre che la canzone “Chi sa se un giorno” anche nella versione in catalano “Qui sab si un dia”.

L’associazione culturale “Il sorriso di Filippo”, nel ringraziare tutti coloro i quali, attraverso il loro sostegno e la loro collaborazione, hanno reso possibile il buon esito di questa prima edizione del Premio “Filippo Sanna”, dà appuntamento al prossimo anno, affidando alle parole di Marcello Fois lo spirito che ha animato questa esperienza dallo straordinario valore umano ed artistico:
‹‹Raccontare l’amicizia è molto di più che raccontare l’amore perché si tratta di un sentimento talmente incondizionato da sopravvivere a qualunque innamoramento e talmente immortale da farci immortali. Filippo credeva nell’amicizia, guardate quel sorriso: basta guardarlo per capire che non morirà mai.››

Ringraziamo Rietinvetrina.it per le fotografie