Itinerari tra luoghi e sapori sui Monti della Laga – 26 maggio 2019

Le associazioni del Progetto Posterremoto propongono per il prossimo 26  maggio un itinerario escursionistico alla scoperta delle cascate delle Barche, nel Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga.

L’appuntamento è a Capricchia di Amatrice alle ore 10,00 presso il Sacro Cuore. Da qui cominceremo a percorrere il facile sentiero che ci condurrà alla cascata formata dal fosso del Solagna con il suo salto di 40 metri. Alle 13 ci attende un momento di ristoro con prodotti genuini di alcune piccole aziende locali, sostenute dal progetto Posterremoto.

L’itinerario è organizzato dalle associazioni Postribù e Animaeacqua nell’ambito del Progetto Posterremoto, volto a un sostegno diretto alle aziende locali per riattivare le filiere produttive e per far nascere nuove imprese orientate alle vocazioni territoriali, tra le quali quella turistica. L’intento del progetto è quello di proporre al pubblico una serie di itinerari su cose da fare e luoghi fruibili da vedere nell’area del cratere sismico, al fine di affiancare le aziende nel conoscere, valorizzare e ”usare” le risorse storico-naturalistiche che hanno a disposizione.

Quota di partecipazione: Euro 12 per il pranzo, da versarsi entro il 18 maggio presso “Le Tre Porte” a Rieti, Via della Verdura, 21-25.
Trasferimenti in auto a cura dei partecipanti.
Si raccomanda abbigliamento idoneo e acqua sufficiente per tutta la giornata.

Per info e prenotazioni: 349 0910728
Per tutte le info sul Progetto Posterremoto: https://posterremoto.it/

Itinerari tra luoghi e sapori sui Monti della Laga

Le associazioni del Progetto Posterremoto propongono per il prossimo 28 ottobre un itinerario di visita tra Amatrice e le sue frazioni di Configno e Santa Giusta.

L’appuntamento è a Configno per le 10,30 presso l’Oasi di Orie Terme, parco naturalistico realizzato e curato da Pierluigi Betturri, che si snoda lungo un percorso di circa 2 km tra sorgenti, fontane, boschi di querce e castagni, e dove dimorano stabilmente daini e cervi. Successivamente, sempre a Configno, sarà possibile visitare il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari, edificio ristrutturato nel 2011 sempre dalla famiglia Betturri, che conserva, esposti per tema, oggetti di lavoro e di vita quotidiana della società rurale dell’amatriciano.

Dalle 13, un gustoso “pranzo al sacco” di pane, salumi e formaggi delle aziende aderenti al Progetto Posterremoto, attende i visitatori presso l’Azienda Casale Nibbi.

La giornata prosegue ad Amatrice presso il padiglione multimediale del futuro Museo diocesano di Amatrice e Accumoli – MuDA, per visitare un interessante e innovativo percorso d’arte sacra. Qui, grazie all’applicazione Muda AR, è possibile osservare in realtà aumentata una selezione di opere, salvate negli edifici lesionati dal terremoto, inquadrando con smartphone o tablet le immagini sui piedistalli presenti all’interno dello spazio espositivo.
Quota di partecipazione: Euro 6 incluso pranzo al sacco. Trasferimenti in auto a cura dei partecipanti.

Si raccomanda abbigliamento idoneo e acqua sufficiente per tutta la giornata.

Per info e prenotazioni: 349 0910728
Per tutte le info sul Progetto Posterremoto: https://posterremoto.it/
Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/1836681196451897/

A Le Tre Porte di Rieti presentazione del progetto Posterremoto e delle aziende

Venerdì 15 giugno alle ore 18 presso il locale “Le Tre Porte” di Rieti (via della Verdura 21/25) sarà presentato il progetto “Posterremoto” sviluppato dalle Associazioni Postribù e “Il Sorriso di Filippo“, in collaborazione con l’Associazione Animaeacqua (ecoturismo), Deafal Ong (Agricoltura Organica e Rigenerativa, pascolamento razionale), Tularù (Centro di Produzione Sostenibile), che punta da un lato al sostegno dei produttori terremotati delle aree del “cratere” con particolare attenzione ad Amatrice, Accumoli e zone limitrofe e dall’altro a sostenere il legame fra il territorio amatriciano e la sua cultura.

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Un gremito Teatro Flavio Vespasiano di Rieti per la cerimonia di premiazione del Premio Letterario Filippo Sanna

In un Teatro Flavio Vespasiano gremito e traboccante umanità si è svolta, domenica 3 giugno 2018, alla presenza del Questore di Rieti, Dottor Antonio Mannoni, e dell’Assessore comunale alla Cultura, Dottor Gianfranco Formichetti, la cerimonia di premiazione della Prima Edizione del Premio Letterario Nazionale “Filippo Sanna”.

L’evento, organizzato e promosso dall’associazione culturale e di promozione sociale “Il sorriso di Filippo”, ha avuto come filo conduttore il tema  dell’amicizia, lo stesso sul quale erano stati chiamati a confrontarsi i ragazzi, nati tra il 2000 e il 2004, che in centinaia e da tutta Italia hanno partecipato al concorso.

Tutta al femminile la terna vincitrice del premio, che ha visto trionfare Weini Asmaron di Perugia, seguita al secondo posto da Sofia Ceccarelli di Greccio (RI) e al terzo da Benedetta Barbetti di Osimo (AN).

Le prime tre classificate sono state premiate dal Presidente della Giuria del Premio, lo scrittore Marcello Fois, dalla dottoressa Stefania Ciriello e dal regista catalano Nacho Mayals. A loro sono andati, oltre che l’attestato e la targa, i tre viaggi culturali a Palermo, Torino e Ravenna, con ingresso nei principali musei.

Diversi i premi conferiti anche ai fuori concorso, distintisi per i particolari temi di rilevanza sociale affrontati nei loro racconti, mentre una speciale borsa di studio, messa a disposizione dall’associazione “Il sorriso di Filippo”, è stata consegnata dal Presidente della sezione Avis di Amatrice, Francesco Di Marco, all’amatriciana Nicoletta Santori.

A tutti i partecipanti presenti in teatro è stato, inoltre, conferito l’attestato di partecipazione.

Tanti gli artisti che hanno animato lo svolgimento della cerimonia di premiazione di questa prima edizione del Premio Filippo Sanna, la cui conduzione era affidata ad Antonio Sacco: dal giovane fisarmonicista Riccardo Sanna, che ha eseguito una struggente versione de “L’Ave Maria” di Astor Piazzolla, all’attore, regista e sceneggiatore reatino Paolo Fosso, che ha interpretato i lacerti dei tre racconti vincitori, passando per il cantautore Marco Graziosi, che, accompagnato dalla sua chitarra, ha offerto una emozionante versione del brano “Terremoto”, scritto e musicato da Mario Sanna.

I giovani Anh Tuan Auriemma, al mandolino, e Donia Foglia, alla chitarra, entrambi del Liceo Musicale “Sacco Suardo” di Bergamo, hanno eseguito due brani di musica barocca, mentre la cantautrice catalana Anna d’Ivori,  accompagnata dal suo gruppo, ha chiuso la serata, proponendo un repertorio a metà tra cover di classici italiani e suoi brani, oltre che la canzone “Chi sa se un giorno” anche nella versione in catalano “Qui sab si un dia”.

L’associazione culturale “Il sorriso di Filippo”, nel ringraziare tutti coloro i quali, attraverso il loro sostegno e la loro collaborazione, hanno reso possibile il buon esito di questa prima edizione del Premio “Filippo Sanna”, dà appuntamento al prossimo anno, affidando alle parole di Marcello Fois lo spirito che ha animato questa esperienza dallo straordinario valore umano ed artistico:
‹‹Raccontare l’amicizia è molto di più che raccontare l’amore perché si tratta di un sentimento talmente incondizionato da sopravvivere a qualunque innamoramento e talmente immortale da farci immortali. Filippo credeva nell’amicizia, guardate quel sorriso: basta guardarlo per capire che non morirà mai.››

Ringraziamo Rietinvetrina.it per le fotografie